Barbie è in coma (e Ken è via)
Generazioni di bambine hanno avuto un solo modello femminile: Barbie, la bambola bionda da vestire.
Ora non è più così. Bratz e Winx le hanno rubato il mercato per due motivi:
- sono meglio vestite;
- sono più magre.
I tentativi disperati di riportare in auge Barbie - Barbie più magra, amica di Barbie afroamericana, Barbie eroticamente connotata – non stanno avendo successo.
E’ per questo che di fronte alle Barbie con burka di Eliana Lorena (fonte) la Mattel non ha fatto una piega. Chissà, forse pensano al rilancio della bambola nel mondo islamico dopo la spietata concorrenza di Fulla.

Però, non me ne voglia Eliana, il tentativo di islamizzare Barbie appare un po’ goffo.
Nel senso che – a meno che non sia una provocazione – l’iconografia sconfina nel ridicolo.

p.s. Nota di tristezza: non ho visto foto di Ken-saudita.
Questo post è stato pubblicato il 23 novembre 2009 alle 09:31 ed è archiviato in 03 - Mercato islam con i tag barbie, bratz, eliana lorena, fulla, islam, winx. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.
4 dicembre 2009 a 10:28
qualcuno sa in dicarmi dei libri dove posso trovare il tema della barbie come influenza il modello femminile e l’evoluzione dei giocattoli?