Diamo un’occhiata a come esplode la Consulta per l’Islam in Italia. Ecco chi partecipa al progetto della Federazione Islamica Italiana. Continua a leggere…
Archivio per consulta per l’islam in italia
L’allegra compagnia
Posted in 06 - Lybian party, 08 - Consultare chi? con i tag Abdellah Redouane, arabia saudita, Associazione Donne Marocchine in Italia, Associazione Nazionale Oltre le Frontiere, Azad, Centro Islamico Culturale d'Italia, comunità ismaelita in italia, Comunità Religiosa Islamica, consulta per l'islam in italia, coreis, Ejaz Ahmad, federazione islamica italiana, Gulshan Jivraj Antivalle, islam, italia, Kalthoum Bent Amor Bent Soltane, Khalil Altoubat, libia, Mahadou Siradio Thiam, Mario Scialoja, Mohamed Nour Dachan, Mohamed Saady, Rachid Amadia, Roland Seiko, Souad Sbai, Tantusch Mansur, ucoii, Unione Islamica in Occidente, World Islamic Call Society, Yahya Sergio Yahe Pallavicini, Younis Tawfik, Zeinab Ahmed Dolal on 29 ottobre 2009 by Lorenzo DeclichFervide consultazioni (3)
Posted in 08 - Consultare chi? con i tag amato, Carta dei valori dei principi, consulta per l'islam in italia, Federazione dell'Islam Italiano, islam, italia, pisanu, ucoii on 28 ottobre 2009 by Lorenzo DeclichAll’inizio la Consulta per l’Islam in Italia doveva essere proprio come il Corif francese. Poi le cose non sono andate per il verso giusto. Continua a leggere…
Poche idee ma confuse (2)
Posted in 08 - Consultare chi? con i tag cfcm, Conseil français du culte musulman, consulta per l'islam in italia, corif, des Comores et des Antilles, Fédération française des associations islamiques d’Afrique, Fédération nationale des musulmans de France (FNMF), francia, Invitation et mission pour la foi et la pratique, islam, italia, La grande mosquée de Lyon, La grande mosquée de Marseille, La grande mosquée de Paris (GMP), La mosquée de Mantes-la-jolie, Le Centre culturel islamique d’Evry, Pierre Joxe, Saint-Denis de la Réunion, sarkozy, Tabligh Daoua il Allah, Union des organisations islamiques de France (UOIF), Union turco-islamique d’affaires théologiques en France on 28 ottobre 2009 by Lorenzo DeclichDue “Consulte islamiche” a confronto, quella francese e quella italiana. Continua a leggere…
Compulsive islamisticherie
Posted in 08 - Consultare chi? con i tag amato, antonella ratti, concordato, consulta per l'islam in italia, intesa, islam, italia, ministero degli interni, musulmani, pisanu on 28 ottobre 2009 by Lorenzo DeclichLa storia della Consulta per l’Islam in Italia ha un che di sintomatico, nel senso che registra le compulsioni dei ministri dell’interno Pisanu e Amato a partire dal 2005 in rapporto alla questione dell’islam in Italia. Continua a leggere…
Incongruenze di Stato
Posted in 08 - Consultare chi?, 09 - Concordare cosa? con i tag amato, cittadinanza, concordato, consulta per l'islam in italia, frattini, immigrati, islam, ministero degli esteri, ministero degli interni, ora di religione, ortodossi, pisanu on 27 ottobre 2009 by Lorenzo DeclichVisto che Frattini da un po’ i numeri è necessario descrivere le cose come stanno. Perché sul sito del Ministero degli Interni è tutto molto chiaro. Continua a leggere…
Concordiamo?
Posted in 01 - Le due destre e l'islam, 09 - Concordare cosa? con i tag amato, bruno vespa, cittadinanza, concordato, consulta per l'islam in italia, farefuturo, frattini, immigrati, islam, italianieuropei, magdi cristiano allam, ministero degli esteri, ministero degli interni, ora di religione, ortodossi, pisanu on 27 ottobre 2009 by Lorenzo DeclichRiassumendo. Si è partiti con un “lancio” di Faretuturo e Italianieuropei sull’ora di islam a scuola.
Dopo qualche ora di stasi sono partiti i “sì” e i “no”.
Col passare dei giorni si è arrivati alle invettive, anche grazie all’innesto della vicenda del libico malespoloso.
Dopodiché è arrivato Fini – uomo di destra – che ha sparigliato parlando di “dialogo necessario” e riattivando la questione “voto agli immigrati”.
Nel mezzo si è straparlato di “che cos’è l’islam”, della sua “natura” etc. Fra le frasi più insensate pronunciate in merito a quest’ultimo argomento c’è quella di Magdi Cristiano Allam.
In questo contesto, ieri 26 ottobre, l’agenzia APCOM batte la notizia secondo cui:
Per Frattini sarebbe il momento di pensare alla definizione di un vero e proprio “concordato” con l’Islam, sul modello del nuovo concordato Stato-Chiesa Cattolica firmato 25 anni fa da Craxi col Vaticano (fonte).
Il nostro Ministro degli Esteri argomenta che l’ora di religione islamica avrebbe senso solo dopo la firma di questo concordato.
E, dicendo questo, farà probabilmente arrabbiare tutti gli appartenenti a quelle confessioni religiose che si sono dovute adattare alla firma di un’Intesa con lo Stato Italiano, che è cosa ben diversa da un Concordato. Fra di esse ci sono anche quella protestante ed ebraica che sono presenti sul territorio italiano da centinaia, migliaia di anni.
Fra l’altro continua a latitare la questione del milione e centomila cristiani ortodossi che vivono in Italia. Che, come i musulmani, non hanno ancora neanche fatto un’Intesa, anche se i secondi, grazie all’allora Ministro dell’Interno Pisanu, hanno una Consulta per l’islam italiano.
Frattini, insomma, se ne esce a sproposito.




