Archivio per italianieuropei

Concordiamo?

Posted in 01 - Le due destre e l'islam, 09 - Concordare cosa? con i tag , , , , , , , , , , , , , , , on 27 ottobre 2009 by Lorenzo Declich

Riassumendo. Si è partiti con un “lancio” di Faretuturo e Italianieuropei sull’ora di islam a scuola.

Dopo qualche ora di stasi sono partiti i “sì” e i “no”.

Col passare dei giorni si è arrivati alle invettive, anche grazie all’innesto della vicenda del libico malespoloso.

Dopodiché è arrivato Fini – uomo di destra – che ha sparigliato parlando di “dialogo necessario” e riattivando la questione “voto agli immigrati”.

Nel mezzo si è straparlato di “che cos’è l’islam”, della sua “natura” etc. Fra le frasi più insensate pronunciate in merito a quest’ultimo argomento c’è quella di Magdi Cristiano Allam.

In questo contesto, ieri 26 ottobre, l’agenzia APCOM batte la notizia secondo cui:

Per Frattini sarebbe il momento di pensare alla definizione di un vero e proprio “concordato” con l’Islam, sul modello del nuovo concordato Stato-Chiesa Cattolica firmato 25 anni fa da Craxi col Vaticano (fonte).

Il nostro Ministro degli Esteri argomenta che l’ora di religione islamica avrebbe senso solo dopo la firma di questo concordato.

E, dicendo questo, farà probabilmente  arrabbiare tutti gli appartenenti a quelle confessioni religiose che si sono dovute adattare alla firma di un’Intesa con lo Stato Italiano, che è cosa ben diversa da un Concordato. Fra di esse ci sono anche quella protestante ed ebraica che sono presenti sul territorio italiano da centinaia, migliaia di anni.

Fra l’altro continua a latitare la questione del milione e centomila cristiani ortodossi che vivono in Italia. Che, come i musulmani, non hanno ancora neanche fatto un’Intesa, anche se i secondi, grazie all’allora Ministro dell’Interno Pisanu, hanno una Consulta per l’islam italiano.

Frattini, insomma, se ne esce a sproposito.

Vittorio Messori Superstar

Posted in 01 - Le due destre e l'islam, 02 - Scomposte invettive con i tag , , , , , on 20 ottobre 2009 by Lorenzo Declich

Fra le invettive lanciate attorno alla questione dell’ora di religione islamica spicca quella di Vittorio Messori che, sul Corriere di ieri, esce con un articolo dal titolo: L’idea (disastrosa) dell’ora di Islam e il rischio della scuola coranica.

L’articolo parte colto. Nel senso che cita Voltaire e Rousseau per criticare la smania di istituire “ore di qualcosa” quando c’è un problema.

Noi italiani che, dice Messori, siamo un po’ da libro Cuore, questa smania la edulcoriamo… e fin qui, direi, c’è poco da dire, nel senso che secondo me quello menzionato non è il problema ma se vuoi esprimere questa opinione fai pure. Viviamo in libertà.

I problemi – ovviamente – arrivano quando si parla di islam perché lì il colto Messori inizia ad accorciare il passo, fino ad arrivare al caricaturale, al luogo comune, e infine scivolare nell’invettiva pura.

Seguiamo passo per passo la caduta:

  1. Messori pensa che “l’Occidente per l’islamismo si rivelerà una trappola mortale”.
  2. Dice che “I nostri valori e, più ancora, i nostri vizi, corroderanno e, alla fine, faranno implodere” l’islam.
  3. Infatti l’islam è “una fede il cui Testo fondante non è per nulla in grado di affrontare la critica cui sono state sottoposte le Scritture ebraico-cristiane”.
  4. L’islam è “una fede che, in 1400 anni, non è mai riuscita ad uscire durevolmente dalle zone attorno ai tropici, essendo una Legge nata per remote organizzazioni tribali”.
  5. Ma ecco che arriva il Maroni style: “una fede che, priva di clero e di un’organizzazione unitaria, impossibilitata a interpretare il Corano — da applicare sempre e solo alla lettera — è incapace di affrontare le sfide della modernità e deve rinserrarsi dietro le sue mura, tentando di esorcizzare la paura con l’aggressività.”
  6. Morale della favola: “panini al prosciutto, vini e liquori, minigonne e bikini, promiscuità sessuale, pornografia, aborti liberi e gratuiti, «orgogli» omosessuali, persino la convivenza con cani e gatti, esseri impuri, e tutto ciò di cui è fatto il nostro mondo — nel bene e nel male — farà sì che chi si credeva conquistatore si ritroverà conquistato”.

Allora, punto per punto.

  1. Secondo Messori siamo in guerra contro l’islam e alla fine vinceremo. Questo concetto non è scontato, Messori. Io non sono d’accordo con te. Tu invece sembri essere d’accordo con Bin Laden, George W. Bush e compagnia.
  2. l’implosione di cui parla Messori è già avvenuta, da molto tempo. Il fondamentalismo è uno dei frutti di quell’implosione. Essa, a differenza di quel che pensa Messori, non ha generato un dissolvimento ma un mutamento, una trasfigurazione. Islam globalizzato, Oliver Roy. Non è neanche tanto nuova come teoria.  In ogni caso per vedere come si fa a godere di tutti i vizi dell’Occidente in un paese islamico basta vedere dove e come vivono un buon numero di principi sauditi.
  3. cosa c’entra il  “testo fondante” adesso? Fra l’altro il corano, per i musulmani, non ha lo stesso valore del vangelo per i cristiani etc. Infatti ha un altro uso. E’ un oggetto diverso (e comunque sulla critica storica al corano e in generale al discorso religioso si veda tutta l’opera di Nasr Abu Zayd. Tedioso ma interessante)
  4. E arriviamo al razzismo puro e alle bugie. La prima frase, quella riguardante i tropici, è semplicemente falsa. La seconda, quella riguardante la Legge è razzista nei confronti di dignitosissime organizzazioni tribali, seppur remote, che hanno il diritto e forse l’orgoglio di darsi le leggi che più gli garbano. Inoltre quella Legge con la maiuscola è uno dei pilastri su cui si è strutturata e articolata una civiltà colta e raffinata come quella islamica che Messori, evidentemente non conosce neanche di striscio.
  5. Ne desumiamo che l’Occidente è forte perché dotato di clero. Grandioso. Messori ignora che sta parlando per grosse approssimazioni. Sono talmente grosse che inficiano completamente il suo ragionamento. Con una approssimazione molto minore: una buona parte di musulmani, gli sciiti, hanno quello che sommariamente potremmo assimilare a un clero. Quasi tutti gli altri hanno delle scuole di pensiero. Queste scuole sono 4, sono pluricentenarie, hanno le loro autorità e la loro autorevolezza. Centinaia di milioni di persone seguono le tradizioni di queste scuole. Non è che uno si alza la mattina, dice la sua scemenza tipo “Dio è giallorosso” e gli altri fanno “ok, potresti avere ragione”… Certo ci sono i wahhabiti, ma su questo mi allungherei troppo.
  6. Conferma: Messori pensa che i musulmani siano conquistatori.

Uf… che fatica Messori! La prossima volta fatti furbo: rimani su Rousseau, Voltaire e De Amicis che su quelli andavi forte.

p.s. C’è una seconda puntata perché ho già di gran lunga superato i 30 secondi x post che mi sono autoconcesso.

Scomposte invettive

Posted in 01 - Le due destre e l'islam, 02 - Scomposte invettive con i tag , , , , , , , , , on 20 ottobre 2009 by Lorenzo Declich

Ancora tantissime le reazioni alla proposta Urso. Fra di esse il genere “invettiva” va per la maggiore.

Ad esempio c’è l’opinione di A’isha Farina, seconda moglie del famoso “imam di Carmagnola” che, dopo aver partecipato a diverse trasmissioni di Bruno Vespa, ha seguito suo marito in Senegal e da lì scrive i suoi post che vengono spesso censurati.

Si scaglia sostanzialmente con le femministe, ma non sappiamo se si riferisce alla Santanchè.

Poi c’è un Longobardo tiratore che se la prende con Allogeni e Relativisti.

Divertentissimo. Cito solo un brano, tanto per mettervi di buon umore:

Sia chiaro, anche io voglio spazzar via la Chiesa, ma non certo per gli stessi motivi dei sinistrorsi; io vedo nella Chiesa una meretrice semita estranea all’Europa, mentre loro ci vedono un ostacolo oscurantista lungo la strada del progresso (fonte).

Quelli di Casa Pound, attraverso la redazione ternana del loro organo, Voce della Fogna (luogo in cui i fascisti tornano di spontanea volontà, deduco) e per bocca del loro Presidente Gianluca Iannone, fa invece la sua provocazionucola che suona più o meno come “e allora facciamo anche l’ora di mistica fascista”:

L’ora di mistica fascista avrebbe il vantaggio di suonare assai meno ‘esotica’ agli italiani rispetto all’ora di Islam, nonché di essere maggiormente ancorata ai destini e al bene della nazione rispetto all’ora di religione cattolica (fonte).

Roba forte. Roba centrata sul problema.

Boutades (e politica marrone 2.0)

Posted in 01 - Le due destre e l'islam, 04 - Ore e ore di religioni, 06 - Lybian party, 08 - Consultare chi? con i tag , , , , , , , , , on 19 ottobre 2009 by Lorenzo Declich

Sull’ora di religione islamica le hanno dette tutte: sì, no, forse, sì ma d’Alema è un buffone, no ma Fini è comunista etc. Il ché dimostra che tutta questa faccenda era una boutade destinata alla politica e non all’Italia (tantomeno ai musulmani in Italia). Continua a leggere…

Ho trovato lavoro

Posted in 01 - Le due destre e l'islam, 04 - Ore e ore di religioni con i tag , , , , , , , , , on 17 ottobre 2009 by Lorenzo Declich

Geniale. Urso, per evitare le scuole coraniche, vuole introdurre un’ora di religione islamica.

Come riporta Trocino sul Corriere, gli insegnan­ti:

Dovreb­bero essere docenti ricono­sciuti, italiani che parlano in italiano. Al limite anche imam, a patto che abbiano i requisiti e che siano registrati in un apposito albo. Stiamo parlando di insegnanti reclu­tati con criteri pubblici.

Bene, stavolta ce le ho tutte, tranne il fatto di essere un imam il ché, mi sembra, non è necessario.

Vediamo se mi chiamano a fare l’ora di religione.

p.s. Ma perché non facciamo anche l’ora di religione ortodossa? Come si notava l’altra volta , infatti, gli ortodossi in Italia sono più o meno tanti quanto i musulmani. O nel loro caso si pensava ad un assorbimento completo? Certo che un’occhiatina alle statistiche questi di farefuturoitalianieuropei la potrebbero dare, ogni tanto. Sono fondazioni, mica circoli ricreativi.

p.p.s. avete mai notato che Farefuturo e Italianieuropei sono tuttiattaccati? Un po’ come Vaffanculo. Sarà un’operazione di marketing.